VINACCIA

Dal rubino alla prugna, il vinaccia entra negli spazi dell’ospitalità contemporanea e trasforma materia, profondità e atmosfera.

Dal rubino alla prugna, il vinaccia entra negli spazi dell’ospitalità contemporanea e trasforma materia, profondità e atmosfera.

Il sabbia vive di sfumature e cambia con la luce e con la materia. Dall’avorio allo champagne, dal beige minerale ai toni più caldi della terra, racconta un modo contemporaneo di interpretare i neutri nell’ospitalità.

In questa mia fotografia, scattata a Castel Frasburg, il vetro non separa due mondi, ma li mette in relazione. Il riflesso della montagna si fonde con gli interni, trasformando il paesaggio in parte dell'architettura. È il dialogo tra luogo e progetto che accomuna tutti gli esempi raccontati in questo servizio.

The Architecture of Well-Being racconta cinque destinazioni internazionali in cui architettura, design e ospitalità contribuiscono a creare un'autentica esperienza di benessere, ancora prima di qualsiasi trattamento.

A Santo Stefano Belbo, nel cuore delle Langhe, Vigne di Fagnano è una cascina nobiliare trasformata in un relais intimo con appena sette suite. Tra campi di lavanda, design, memorie di Cesare Pavese e un’accoglienza su misura, racconta un’idea di lusso discreta e profondamente legata al territorio.

Dalle pareti agli arredi, dai tessuti ai dettagli decorativi, l’azzurro entra negli hotel come una presenza discreta e avvolgente. Un colore che richiama equilibrio, benessere e leggerezza, capace di raccontare un nuovo modo di vivere il lusso: più intimo, silenzioso e profondamente legato agli spazi.

Rosewood Castiglion del Bosco è stato eletto Resort n.1 in Europa e n.1 in Italia ai Travel + Leisure World's Best Awards 2026. Nel cuore della Val d'Orcia, questo borgo medievale trasformato in resort unisce ospitalità, architettura, paesaggio e cultura del territorio, confermandosi tra gli indirizzi più iconici del lusso italiano.

L'ospitalità contemporanea non si misura più soltanto nel comfort o nell'esclusività. A Shebara, nel Mar Rosso saudita, il lusso prende forma attraverso il progetto: un equilibrio tra architettura, innovazione, paesaggio e responsabilità ambientale che ridefinisce l'esperienza del soggiorno.

Field Notes dal Principato: hotel che sembrano residenze private, spa affacciate sul Mediterraneo, cocktail bar d'autore e beach club firmati dalle grandi maison. Così Monte-Carlo interpreta oggi il lusso contemporaneo.

Le terrazze degli hotel non sono più semplici spazi panoramici, ma nuovi luoghi di incontro. A Camogli, il Sublimis Boutique Hotel interpreta questa tendenza con SUBLU, un progetto che mette in dialogo design, ospitalità e paesaggio.

Dalla Costiera Amalfitana al Lago di Como, passando per Santorini, Bali e AlUla: cinque piscine dove l'acqua diventa architettura, trasformando il paesaggio in parte integrante dell'esperienza di soggiorno.

L'ex Palazzo della Banca d'Italia in Piazza del Parlamento rinasce come Corinthia Rome, primo hotel italiano del gruppo. Un progetto che unisce recupero architettonico, design, arte e la cucina di Carlo Cracco.

Le nuove suite del Four Seasons Milano, progettate da Pierre-Yves Rochon, trasformano l'ospitalità in un'esperienza sempre più residenziale tra design italiano, materiali preziosi e memoria del luogo.

La Pergola si rinnova attraverso il progetto firmato Jouin Manku. Heinz Beck racconta un ristorante che continua a evolversi, dove architettura, luce, ricerca e gastronomia dialogano con la città di Roma in un equilibrio tra memoria e innovazione.

Orient Express Venezia restituisce nuova vita a Palazzo Donà Giovannelli, trasformando una dimora gotica del Quattrocento in un progetto che unisce restauro, design e ospitalità culturale nel cuore di Cannaregio.

Con la Thebe Magugu Suite e la nuova Magugu House, il Mount Nelson di Cape Town interpreta una delle tendenze più interessanti dell'hospitality contemporanea: la trasformazione degli hotel in piattaforme culturali capaci di raccontare il territorio attraverso design, arte e creatività.

A Cortona, la famiglia Baracchi ha trasformato una storica tenuta in un ecosistema di ospitalità dove vino, benessere e sostenibilità convivono in un racconto autentico di Toscana contemporanea.

Un’istantanea de Il Bosco, il ristorante open-air di Collegio alla Querce, Auberge Resorts Collection a Firenze. Immerso tra gli ulivi delle colline fiorentine, lo spazio inaugura la stagione estiva all'insegna della convivialità contemporanea con il nuovo format Social Table e l'esclusivo gelato cart in collaborazione con la storica istituzione cittadina Vivoli.

Anna Nash, ai vertici di Explora Journeys, racconta a MLE come il brand stia ridefinendo i codici del luxury travel, trasformando il viaggio oceanico in una nuova e raffinata forma dell'abitare.

Dall'alto della sua collina, Castel Badia osserva la valle da oltre mille anni. Oggi l'antico complesso monastico si apre a una nuova stagione, trasformando storia, paesaggio e ospitalità in un'esperienza che celebra il valore più raro del lusso contemporaneo: il tempo.