Vigne di Fagnano: ospitalità, design e lavanda nel cuore delle Langhe

A Santo Stefano Belbo, nel cuore delle Langhe, Vigne di Fagnano è una cascina nobiliare trasformata in un relais intimo con appena sette suite. Tra campi di lavanda, design, memorie di Cesare Pavese e un’accoglienza su misura, racconta un’idea di lusso discreta e profondamente legata al territorio.

Sette suite, una cascina nobiliare e un campo di lavanda affacciato sulle vigne. A Santo Stefano Belbo, Vigne di Fagnano interpreta l’ospitalità delle Langhe attraverso il paesaggio, il design e un’accoglienza costruita intorno agli ospiti.

Foto © Clelia Torelli

Una casa privata, più che un hotel

Vigne di Fagnano nasce dall’idea di Carlo Nizzo e Manila Marcuccio, proprietari e custodi della tenuta.

Il progetto supera la formula tradizionale dell’albergo. Non ci sono una reception o un banco concierge nel senso classico del termine: l’accoglienza si sviluppa in ogni spazio, come in una casa privata.

Con solo sette suite, tutte diverse, il relais mantiene un’atmosfera raccolta e personale. Ogni soggiorno viene costruito intorno alle esigenze degli ospiti, con un servizio informale ma attento.

Un approccio che richiama altre dimore italiane nelle quali l’ospitalità nasce dalla storia familiare e dal rapporto con il territorio, come abbiamo raccontato nell’articolo dedicato a  Il Falconiere, a Cortona

Una cascina nobiliare tra storia e design

La proprietà occupa un’antica cascina rurale appartenuta alla famiglia piemontese dei Ravone Anfossi.

Il restauro ha conservato l’identità originaria degli spazi, mettendo in dialogo soffitti a voltini affrescati, cementine, cotto antico, legno e pietra di Langa con mobili ottocenteschi, fotografie e pezzi del design del Novecento.

Il risultato è un’eleganza colta e domestica, mai ostentata. Ogni ambiente è costruito intorno a oggetti, libri e opere differenti, senza cercare uniformità.

Un tema, quello delle architetture storiche restituite all’ospitalità, che MLE ha esplorato anche raccontando la rinascita di Castel Badia, antico complesso monastico dell’Alto Adige.

Foto © Clelia Torelli

L’estate tra i campi di lavanda

Tra giugno e luglio, i campi di lavanda biologica che circondano la tenuta trasformano il paesaggio in una distesa viola tra vigne e colline.

La lavanda diventa parte dell’esperienza: accompagna le colazioni all’aperto, le passeggiate al tramonto e i momenti trascorsi accanto alla piscina in pietra di Langa.

Gli ospiti possono inoltre partecipare alla raccolta dei fiori e ai momenti dedicati alla distillazione. Nelle suite, piccoli sacchetti realizzati con la lavanda essiccata della tenuta diffondono una fragranza naturale e discreta.

Foto © Clelia Torelli

Benessere tra pietra, silenzio e natura

Le antiche cantine del Seicento ospitano oggi un’area wellness con sauna, bagno turco e idromassaggio.

All’esterno, la piscina si affaccia direttamente sulle vigne e sui campi di lavanda. Il benessere nasce soprattutto dal rapporto con il paesaggio, dal silenzio e dal ritmo lento della campagna.

Una casetta indipendente ospita anche una palestra Technogym . Su richiesta vengono organizzate lezioni di yoga e meditazione, massaggi ayurvedici e trattamenti personalizzati.

Libri, fotografie e memorie di Pavese

Cesare Pavese è una presenza costante negli ambienti della tenuta. Ritorna nei nomi delle camere, nelle citazioni riportate sulle pareti e nei paesaggi di Santo Stefano Belbo.

Le biblioteche da camera raccolgono volumi di letteratura, poesia, fotografia e arte. Alle librerie si affianca la collezione privata dei proprietari, composta da ritratti analogici e fotografie dedicate all’erotismo, alla storia romana e alla street art.

Vigne di Fagnano è così anche un luogo culturale, nel quale architettura, immagini e letteratura diventano parte dell’esperienza di soggiorno.

Foto © Clelia Torelli

Il lusso delle cose semplici

Colazioni e aperitivi sono preparati al momento con ingredienti provenienti dall’orto o da piccoli produttori locali. Pane, torte e marmellate sono fatti in casa secondo ricette della tradizione.

Il lusso, qui, non coincide con l’abbondanza, ma con il tempo, la qualità delle materie prime e l’attenzione personale.

Vigne di Fagnano racconta un’idea di ospitalità intima e contemporanea: una casa nelle Langhe dove rallentare, ritrovare il silenzio e vivere il paesaggio senza mediazioni.

È la stessa relazione tra gusto, progetto e paesaggio che ritroviamo, in una declinazione diversa, nell’ Auberge de l’Ill in Alsazia.

MLE Hospitality Executive Memo

Località: Santo Stefano Belbo, Langhe
Camere: 7 suite, tutte differenti
Identità: relais intimo ispirato al modello della casa privata
Design: cascina storica, arredi d’epoca e pezzi del Novecento
Esperienza distintiva: campi di lavanda, piscina sulle vigne e accoglienza su misura
Highlight MLE: un progetto in cui il lusso nasce dalla relazione tra ospite, casa e territorio

Vigne di Fagnano 1709
Santo Stefano Belbo, Cuneo
www.vignedifagnano1709.com