MLE RADAR – ISSUE 07

Nuove aperture, architetture che trasformano una sosta in esperienza, design tra culture e dettagli urbani che raccontano un Paese. Quattro storie per scoprire come il viaggio possa cominciare molto prima della partenza.

Nuove aperture, architetture che trasformano una sosta in esperienza, design tra culture e dettagli urbani che raccontano un Paese. Quattro storie per scoprire come il viaggio possa cominciare molto prima della partenza.

Il Delano Miami Beach reinterpretato dall’artista italiano Andrea Ferolla. © Andrea Ferolla, courtesy of Delano Miami Beach

A Santo Stefano Belbo, nel cuore delle Langhe, Vigne di Fagnano è una cascina nobiliare trasformata in un relais intimo con appena sette suite. Tra campi di lavanda, design, memorie di Cesare Pavese e un’accoglienza su misura, racconta un’idea di lusso discreta e profondamente legata al territorio.

Rosewood Castiglion del Bosco è stato eletto Resort n.1 in Europa e n.1 in Italia ai Travel + Leisure World's Best Awards 2026. Nel cuore della Val d'Orcia, questo borgo medievale trasformato in resort unisce ospitalità, architettura, paesaggio e cultura del territorio, confermandosi tra gli indirizzi più iconici del lusso italiano.

L'ospitalità contemporanea non si misura più soltanto nel comfort o nell'esclusività. A Shebara, nel Mar Rosso saudita, il lusso prende forma attraverso il progetto: un equilibrio tra architettura, innovazione, paesaggio e responsabilità ambientale che ridefinisce l'esperienza del soggiorno.

Field Notes dal Principato: hotel che sembrano residenze private, spa affacciate sul Mediterraneo, cocktail bar d'autore e beach club firmati dalle grandi maison. Così Monte-Carlo interpreta oggi il lusso contemporaneo.

Le terrazze degli hotel non sono più semplici spazi panoramici, ma nuovi luoghi di incontro. A Camogli, il Sublimis Boutique Hotel interpreta questa tendenza con SUBLU, un progetto che mette in dialogo design, ospitalità e paesaggio.

L'ex Palazzo della Banca d'Italia in Piazza del Parlamento rinasce come Corinthia Rome, primo hotel italiano del gruppo. Un progetto che unisce recupero architettonico, design, arte e la cucina di Carlo Cracco.

Le nuove suite del Four Seasons Milano, progettate da Pierre-Yves Rochon, trasformano l'ospitalità in un'esperienza sempre più residenziale tra design italiano, materiali preziosi e memoria del luogo.

La Pergola si rinnova attraverso il progetto firmato Jouin Manku. Heinz Beck racconta un ristorante che continua a evolversi, dove architettura, luce, ricerca e gastronomia dialogano con la città di Roma in un equilibrio tra memoria e innovazione.

Orient Express Venezia restituisce nuova vita a Palazzo Donà Giovannelli, trasformando una dimora gotica del Quattrocento in un progetto che unisce restauro, design e ospitalità culturale nel cuore di Cannaregio.

Con la Thebe Magugu Suite e la nuova Magugu House, il Mount Nelson di Cape Town interpreta una delle tendenze più interessanti dell'hospitality contemporanea: la trasformazione degli hotel in piattaforme culturali capaci di raccontare il territorio attraverso design, arte e creatività.

A Cortona, la famiglia Baracchi ha trasformato una storica tenuta in un ecosistema di ospitalità dove vino, benessere e sostenibilità convivono in un racconto autentico di Toscana contemporanea.

Anna Nash, ai vertici di Explora Journeys, racconta a MLE come il brand stia ridefinendo i codici del luxury travel, trasformando il viaggio oceanico in una nuova e raffinata forma dell'abitare.

Dall'alto della sua collina, Castel Badia osserva la valle da oltre mille anni. Oggi l'antico complesso monastico si apre a una nuova stagione, trasformando storia, paesaggio e ospitalità in un'esperienza che celebra il valore più raro del lusso contemporaneo: il tempo.

Terra di conservancy private, grandi migrazioni e safari sostenibili, dove il nuovo lusso africano nasce dall'equilibrio tra uomo, fauna selvatica e paesaggio.

L’Hôtel Saint-Georges interpreta una nuova idea di lusso montano: più emotiva che spettacolare, più narrativa che decorativa. Attraverso il progetto firmato da Luke Edward Hall, la montagna si trasforma in un’esperienza sensoriale fatta di luce, materia, memoria e atmosfere rarefatte. Un rifugio contemporaneo dove design, paesaggio e quiete convivono in perfetto equilibrio.

Artista, illustratore e interior designer britannico, Hall ha trasformato lo storico indirizzo alpino in un universo narrativo fatto di colore, folklore, memoria e immaginazione. Lontano dal minimalismo dominante, il progetto celebra una montagna più emotiva, colta e teatrale, dove il design diventa racconto immersivo e l’ospite entra naturalmente nella scena.

Non una crociera, ma una nuova idea di abitare il viaggio. Con Explora Journeys l'orizzonte entra nell'architettura e il mare diventa parte integrante dell'esperienza di ospitalità.