Categoria Hospitality Voices

Rosewood Castiglion del Bosco torna al vertice: è il miglior resort d’Europa

Rosewood Castiglion del Bosco è stato eletto Resort n.1 in Europa e n.1 in Italia ai Travel + Leisure World's Best Awards 2026. Nel cuore della Val d'Orcia, questo borgo medievale trasformato in resort unisce ospitalità, architettura, paesaggio e cultura del territorio, confermandosi tra gli indirizzi più iconici del lusso italiano.

SHEBARA: il lusso che scompare

L'ospitalità contemporanea non si misura più soltanto nel comfort o nell'esclusività. A Shebara, nel Mar Rosso saudita, il lusso prende forma attraverso il progetto: un equilibrio tra architettura, innovazione, paesaggio e responsabilità ambientale che ridefinisce l'esperienza del soggiorno.

SUBLU, la nuova terrazza panoramica del Sublimis Boutique Hotel Camogli

Le terrazze degli hotel non sono più semplici spazi panoramici, ma nuovi luoghi di incontro. A Camogli, il Sublimis Boutique Hotel interpreta questa tendenza con SUBLU, un progetto che mette in dialogo design, ospitalità e paesaggio.

L’estate di Collegio alla Querce

Un’istantanea de Il Bosco, il ristorante open-air di Collegio alla Querce, Auberge Resorts Collection a Firenze. Immerso tra gli ulivi delle colline fiorentine, lo spazio inaugura la stagione estiva all'insegna della convivialità contemporanea con il nuovo format Social Table e l'esclusivo gelato cart in collaborazione con la storica istituzione cittadina Vivoli.

Luke Edward Hall “Oggi il vero lusso è entrare in un luogo che racconta una storia”

Artista, illustratore e interior designer britannico, Hall ha trasformato lo storico indirizzo alpino in un universo narrativo fatto di colore, folklore, memoria e immaginazione. Lontano dal minimalismo dominante, il progetto celebra una montagna più emotiva, colta e teatrale, dove il design diventa racconto immersivo e l’ospite entra naturalmente nella scena.

Auberge de l’Ill, il gusto del paesaggio

Affacciato sul fiume Ill, lo storico ristorante alsaziano rinnova la propria identità attraverso un raffinato progetto di interior design firmato Jouin Manku. Tra marqueterie artigianali, superfici riflettenti e dettagli poetici, il restyling celebra il legame tra haute cuisine, paesaggio e savoir-faire contemporaneo.