Abitare è il nuovo viaggiare

Non è più soltanto una casa e non è più soltanto un hotel. È una nuova idea di abitare, dove architettura, design e ospitalità diventano un'unica esperienza.

Non è più soltanto una casa e non è più soltanto un hotel. È una nuova idea di abitare, dove architettura, design e ospitalità diventano un'unica esperienza.

Rosewood Castiglion del Bosco è stato eletto Resort n.1 in Europa e n.1 in Italia ai Travel + Leisure World's Best Awards 2026. Nel cuore della Val d'Orcia, questo borgo medievale trasformato in resort unisce ospitalità, architettura, paesaggio e cultura del territorio, confermandosi tra gli indirizzi più iconici del lusso italiano.

L'ospitalità contemporanea non si misura più soltanto nel comfort o nell'esclusività. A Shebara, nel Mar Rosso saudita, il lusso prende forma attraverso il progetto: un equilibrio tra architettura, innovazione, paesaggio e responsabilità ambientale che ridefinisce l'esperienza del soggiorno.

Field Notes dal Principato: hotel che sembrano residenze private, spa affacciate sul Mediterraneo, cocktail bar d'autore e beach club firmati dalle grandi maison. Così Monte-Carlo interpreta oggi il lusso contemporaneo.

Le terrazze degli hotel non sono più semplici spazi panoramici, ma nuovi luoghi di incontro. A Camogli, il Sublimis Boutique Hotel interpreta questa tendenza con SUBLU, un progetto che mette in dialogo design, ospitalità e paesaggio.

L'ex Palazzo della Banca d'Italia in Piazza del Parlamento rinasce come Corinthia Rome, primo hotel italiano del gruppo. Un progetto che unisce recupero architettonico, design, arte e la cucina di Carlo Cracco.

Orient Express Venezia restituisce nuova vita a Palazzo Donà Giovannelli, trasformando una dimora gotica del Quattrocento in un progetto che unisce restauro, design e ospitalità culturale nel cuore di Cannaregio.

A Cortona, la famiglia Baracchi ha trasformato una storica tenuta in un ecosistema di ospitalità dove vino, benessere e sostenibilità convivono in un racconto autentico di Toscana contemporanea.

Un’istantanea de Il Bosco, il ristorante open-air di Collegio alla Querce, Auberge Resorts Collection a Firenze. Immerso tra gli ulivi delle colline fiorentine, lo spazio inaugura la stagione estiva all'insegna della convivialità contemporanea con il nuovo format Social Table e l'esclusivo gelato cart in collaborazione con la storica istituzione cittadina Vivoli.

Anna Nash, ai vertici di Explora Journeys, racconta a MLE come il brand stia ridefinendo i codici del luxury travel, trasformando il viaggio oceanico in una nuova e raffinata forma dell'abitare.

Dall'alto della sua collina, Castel Badia osserva la valle da oltre mille anni. Oggi l'antico complesso monastico si apre a una nuova stagione, trasformando storia, paesaggio e ospitalità in un'esperienza che celebra il valore più raro del lusso contemporaneo: il tempo.

Terra di conservancy private, grandi migrazioni e safari sostenibili, dove il nuovo lusso africano nasce dall'equilibrio tra uomo, fauna selvatica e paesaggio.

Artista, illustratore e interior designer britannico, Hall ha trasformato lo storico indirizzo alpino in un universo narrativo fatto di colore, folklore, memoria e immaginazione. Lontano dal minimalismo dominante, il progetto celebra una montagna più emotiva, colta e teatrale, dove il design diventa racconto immersivo e l’ospite entra naturalmente nella scena.

Affacciato sul fiume Ill, lo storico ristorante alsaziano rinnova la propria identità attraverso un raffinato progetto di interior design firmato Jouin Manku. Tra marqueterie artigianali, superfici riflettenti e dettagli poetici, il restyling celebra il legame tra haute cuisine, paesaggio e savoir-faire contemporaneo.