Per lungo tempo la nave da crociera è stata considerata un semplice mezzo per raggiungere una destinazione. Oggi, però, il confine tra hotel, residenza privata, wellness retreat e spazio culturale si dissolve progressivamente. Il viaggio non riguarda più soltanto i luoghi visitati, ma la qualità dell’esperienza vissuta durante il percorso.
È in questa direzione che si inserisce l’evoluzione di Explora Journeys , il brand di lusso del Gruppo MSC che negli ultimi anni ha accelerato il proprio sviluppo attraverso nuove esperienze gastronomiche, programmi wellness, collaborazioni internazionali e una visione progettuale sempre più sofisticata.
Al centro di questa trasformazione troviamo le nuove Owner’s Residence firmate da Patricia Urquiola per le future EXPLORA III e EXPLORA IV.

La nuova frontiera dell’abitare sull’acqua
Questa visione prende forma innanzitutto a bordo di EXPLORA III , la nuova nave della flotta che inaugura una stagione tra Mediterraneo, Nord Europa, Islanda e Groenlandia. La stessa filosofia progettuale verrà successivamente sviluppata anche su EXPLORA IV.
Per la prima volta nella storia del brand, la nave introduce due Owner’s Residences, confermando la volontà di superare il concetto tradizionale di suite per avvicinarsi a una dimensione più residenziale dell’ospitalità.
Posizionate a poppa, sui ponti 7 e 8, rappresentano gli ambienti più esclusivi della nave. Quella firmata da Patricia Urquiola si sviluppa su 280 metri quadrati complessivi, con 155 metri quadrati di spazi interni e una spettacolare terrazza panoramica di 125 metri quadrati affacciata direttamente sulla scia.
Più che una suite, si configura come una vera e propria residenza privata sospesa sull’oceano. Le ampie superfici vetrate dissolvono il confine tra interno ed esterno, mentre l’orizzonte entra a far parte dell’architettura, trasformandosi in un elemento progettuale in continua evoluzione. È qui che prende forma il dialogo tra mare, luce e spazio che costituisce l’essenza stessa dell’Ocean State of Mind.
Il linguaggio di Patricia Urquiola
Il progetto riflette perfettamente la visione di Patricia Urquiola , da sempre interessata al rapporto tra materia, emozione e percezione.
La palette cromatica richiama il Mediterraneo attraverso tonalità naturali e superfici materiche. Marmi Cipollino e Travertino, metalli bronzati, terracotta, rovere e tessuti morbidi costruiscono un paesaggio domestico sofisticato ma rilassato, dove lusso e comfort dialogano in equilibrio con la luce e il movimento costante dell’oceano.
Elemento distintivo del progetto è la lunga boiserie in marmo scolpito realizzata su misura, che accompagna la successione degli ambienti e rafforza l’idea di una residenza privata.
«Ho immaginato la Owner’s Residence come uno spazio da vivere con il corpo tanto quanto con gli occhi, dove texture e materiali creano un senso di protezione pur rimanendo aperti al movimento del mare. Per me si tratta di creare un senso di appartenenza sull’acqua. Il progetto è cresciuto attraverso un rapporto di lunga data basato sulla fiducia e su un dialogo continuo con la famiglia Aponte, e questa residenza ne è il riflesso.»
Patricia Urquiola

Design italiano sull’oceano
La nuova Owner’s Residence rappresenta anche una dichiarazione d’amore verso il design italiano contemporaneo. Gli arredi includono numerose creazioni firmate dalla stessa Urquiola per Cassina , accanto a pezzi di. Moroso , Glas Italia , Kettal e Andreu World . L’illuminazione alterna ricerca contemporanea e grandi icone del Novecento, mentre la zona notte assume il carattere di un rifugio privato affacciato sul mare.

Oltre il design: gastronomia e benessere
La nuova residenza si inserisce all’interno di una strategia più ampia che vede Explora Journeys evolvere da compagnia di navigazione a vero ecosistema dell’ospitalità contemporanea.
Con il debutto di EXPLORA III nell’estate 2026 arrivano nuove esperienze gastronomiche:
- The Cellar: una delle più importanti collezioni enologiche mai proposte in mare con circa 350 etichette internazionali.
- The Chef’s Table: un format costruito attorno alla personalizzazione estrema dell’esperienza culinaria.
Parallelamente, il brand rafforza la propria proposta wellness attraverso il programma In Balance, sviluppato in collaborazione con Jannik Sinner e il suo Performance Team, confermando la centralità del benessere all’interno della filosofia Ocean Wellness.
L’oceano come nuovo indirizzo
Con l’arrivo di EXPLORA VI nel 2028, il brand completerà la propria flotta di sei navi, realizzando integralmente il progetto originario annunciato alla nascita del marchio. Ma la vera novità non riguarda il numero delle navi, bensì il modo in cui il viaggio viene interpretato.
La nuova Owner’s Residence firmata da Patricia Urquiola rappresenta il simbolo più evidente di questa trasformazione: non una semplice suite, ma una nuova idea di abitare il mare. Perché oggi il vero lusso non consiste più nel raggiungere una destinazione esclusiva, ma nel sentirsi a casa ovunque ci si trovi.

Dalle Dolomiti all’oceano
L’evoluzione di Explora Journeys oggi va ben oltre la dimensione navale. L’arrivo del brand a Cortina d’Ampezzo e la collaborazione con DHOM Collection, il ristorante stellato Tivoli , The Roof e Snowdreamers dimostrano come il concetto di Ocean State of Mind possa estendersi anche lontano dal mare.
Per lungo tempo montagna e oceano hanno rappresentato due immaginari opposti del lusso: da una parte il rifugio, il silenzio e la contemplazione; dall’altra il movimento, l’orizzonte aperto e il senso di scoperta. Oggi questi mondi iniziano invece a dialogare.
Il messaggio è chiaro: il lusso contemporaneo non è più legato a una geografia precisa, ma alla qualità dell’esperienza. Non importa se ci si trova tra le Dolomiti, nel Mediterraneo o lungo le coste dell’Atlantico settentrionale. Ciò che conta è la capacità di costruire luoghi capaci di generare benessere, appartenenza e memoria.
In fondo, è questa la vera evoluzione dell’ospitalità contemporanea: creare ambienti in cui sentirsi immediatamente parte di qualcosa, indipendentemente dalla latitudine o dall’orizzonte che si ha davanti.
