Lo storico hotel di St. Moritz riceve uno dei riconoscimenti più prestigiosi dell’hôtellerie internazionale, confermando una tradizione di eccellenza che da oltre un secolo definisce l’ospitalità di lusso

Courtesy of Badrutt’s Palace Hotel
Un sorriso all’arrivo. Le tende che si aprono al mattino sulla vista del lago. L’eleganza di un servizio che accompagna ogni momento del soggiorno. Sono questi dettagli, più di qualsiasi lusso materiale, a trasformare un’esperienza in un ricordo destinato a rimanere.
È questa filosofia che ha valso al Badrutt’s Palace Hotel l’Art of Hospitality Award ai The World’s 50 Best Hotels 2026 , riconoscimento che celebra gli hotel capaci di offrire un’accoglienza autentica, fatta di attenzione, eleganza e cura per ogni dettaglio.
Negli ultimi anni, diverse strutture hanno dimostrato come il lusso contemporaneo passi sempre più dall’esperienza e dalla qualità dell’accoglienza, come raccontiamo anche nel nostro approfondimento dedicato allo Shebara .

Courtesy of Badrutt’s Palace Hotel
Una tradizione che continua a evolversi
Da oltre 125 anni, infatti, il Badrutt’s Palace è una delle grandi icone dell’hôtellerie internazionale. Affacciato sul lago di St. Moritz, continua a coniugare tradizione e innovazione, mantenendo intatto il fascino che lo ha reso una destinazione di riferimento per viaggiatori provenienti da tutto il mondo.
Non a caso, il premio arriva in un momento significativo della storia dell’hotel, che negli ultimi anni ha intrapreso un importante percorso di evoluzione con la nuova Serlas Wing , progetto firmato da ACPV ARCHITECTS Antonio Citterio Patricia Viel . Un progetto che introduce un linguaggio contemporaneo nel pieno rispetto dell’identità storica del Palace.
Il dialogo tra architettura storica e design contemporaneo è oggi uno dei temi più interessanti dell’hospitality internazionale, come abbiamo raccontato anche nel nostro articolo dedicato al Corinthia Rome .

Courtesy of Badrutt’s Palace Hotel
Ma il vero patrimonio del Badrutt’s Palace è la sua cultura dell’accoglienza. Ogni mattina, le note dell’arpa accompagnano la colazione degli ospiti, trasformando un momento quotidiano in un rituale di raffinata eleganza. È uno dei tanti gesti che raccontano un luogo dove il servizio non è una formalità, ma una tradizione tramandata da oltre un secolo.
È forse questo il vero lusso del Badrutt’s Palace: non stupire con l’eccesso, ma lasciare un ricordo attraverso l’eleganza dei gesti, l’attenzione alle persone e un’arte dell’accoglienza che continua a renderlo uno degli hotel più iconici al mondo.
Una filosofia che ritroviamo anche in altre grandi icone dell’ospitalità internazionale, come Castiglion del Bosco https://www.myluxuryexperiences.it/rosewood-castiglion-del-bosco-resort-europa/ .
MLE Hospitality Executive Memo
Dove: St. Moritz, Svizzera
Riconoscimento: Art of Hospitality Award – The World’s 50 Best Hotels 2026
Fondato: 1896
Da vivere: la colazione accompagnata dall’arpa dal vivo e un servizio che trasforma ogni gesto in un’esperienza.
Design: la nuova Serlas Wing, firmata ACPV ARCHITECTS Antonio Citterio Patricia Viel, affianca gli spazi storici con un linguaggio contemporaneo.
Perché merita il viaggio: perché dimostra che il lusso più autentico non nasce dall’ostentazione, ma dall’eleganza dei gesti e da una cultura dell’accoglienza che attraversa le generazioni.
Leggi anche
- Shebara: il futurismo naturale nel lusso
- Rosewood Castiglion del Bosco, il miglior resort d’Europa
- Corinthia Rome: quando una banca diventa un hotel
- Delano Miami Beach: l’icona Art Déco rinasce
